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L'obiezione va accolta, perchè è solo un parere di chi la esprime. E la grande abilità, capacita e competenza di un oratore sta nel saperla accogliere e non nel respingerla, schivarla od osteggiarla. (Eliano Cominetti)

Il pubblico oggi si sente più autorizzato a diventare negativo e ad esprimere la propria rabbia, sentimento di disaccordo o incomprensione molto di più rispetto a qualche tempo fa. Complice il mondo sempre più virtuale che ha reso il pubblico sempre più schietto e anche autentico. E un buon oratore deve esssere preparato a gestire questi troller.  

Quindi, cosa fai se il tuo pubblico è ostile? Come gestisci le emozioni, i disaccordi, la paura che comporta stare in piedi davanti a un mare di facce "arrabbiate"?

La buona notizia è che hai un'opportunità reale, seppure pericolosa. Bene, hai la possibilità di cambiare quel pubblico da furioso a felice, e solo tu puoi farlo. 

La cattiva notizia è che devi affrontare l'ovvio. Non puoi ignorare i sentimenti ostili del tuo pubblico. È così importante, lo dirò di nuovo: non puoi ignorare i sentimenti di rabbia del tuo pubblico. Infatti, solo riconoscendo i sentimenti del tuo pubblico e facendolo subito puoi iniziare a colmare il divario tra te e loro.


Immaginiamo di essere un A.D. o semplicemente un titolare di un'azienda che sta soffrendo particolarmente il momento di "crisi" e di conseguenza sta bruciando del capitale e delle opportinità di mercato. In riunione davanti a collaboratori, soci e stakeolder devi affrontare il sentimento di rabbia e incomprensione che si palesa attraverso le parole del pubblico che in sintesi ti sta dicendo di essere arrabbiato. Che il tuo Team è responsabile di questi risultati e che deve dimostrare e soporattutto risolvere una situazione così difficile e rischiosa.


Allora come ti devi comportare? Qual è l'atteggiamento più responsabile ed autorevole che puoi assumere?

"Siete arrabbiati? Bene, avete tutto il diritto di esserlo. È vero, abbiamo mancato i nostri obiettivi. Ed è per questo che siamo anche più arrabbiati di voi. È comprensibilissimo il vostro stato d'animo e noi faremo tutto quanto il possibile per rialzarci e  risollevare le sorti della nostra azienda. Questo è quello che intendiamo fare di diverso da questo momento....."


?Questa per esempio, è una valida e sana reazione, quello che devi sostanzialmente fare è  riconoscere e convalidare i sentimenti del pubblico e affrontare il problema che li ha causati. L'istinto dell'uomo è quello di schivare i proiettili quando iniziano a colpirlo. In poschi sono invece disposti ad affrontare con coraggio questo "pericolo". E questo è ciò che li rende forti, autorevoli e di successo.

La maggor parte, i mediocri, alzano il cosidetto STONEWALL, il muro di pietra. L'impulso umano di negare errori e problemi è molto diffuso e questo è chiaro segnale di incompetenza. 

Se vuoi conquistare un pubblico ostile, è questa la battaglia che devi combattere. Esci a testa alta. E poi oltre ad affrontare il problema di petto devi affrontare il pubblico con la stessa autorevolezza, carisma ed umilità. Non scappare, affronta il singolo elemento del pubblico che manifesta ostilità, andandogli incontro, muoviti nella sua direzione e possibilmente entra nel suo spazio personale. Solo questo diventerà un modo potente per connettersi in maniera positiva e convalidare i suoi sentimenti e fargli sapere che sono stati ascoltati e accolti. 

E non dimenticare l'importanza assoluta che anche in queste circostanze riserva il linguaggio del corpo. È fodamentale sapersi gestire all'interno dei propri spazi e padroneggiare il palcoscenico.