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Hai bisogno di rilassarti e portare lo strass ad un livello di guardia ragionevole durante i primi minuti del tuo public speaking? Ecco come ridurre l'ansia quando inizi la presentazione. 

C'è un fattore che accomuna tutti noi, public speaker. Concordiamo sul fatto che ad inizio di ogni prestazione siamo accompagnati da un certo grado di nervosismo , a mio avviso sano. Certo, per molte altre persone, il peso del parlare davanti ad altre persone è decisamnte più marcato, e non a caso si parla di paura di parlare in pubblico. E comunque anche per il più esperto, per il più ottimista di ognuno di noi, l'iizio di una performance in pubblico è sempre una sfida. MENOMALE!

Perchè una sfida, e perchè si arriva al momento della presentazione con stati d'animo poco graditi? C'è un gruppo di persone che soffre di "Sindrome dell'Impostore, che per sintetizzare dice: "Tanto prima o poi tutti si renderanno conto che non so di cosa sto parlando". Un difetto di sottovalutazione spesso nocivo, soprattutto. per coloro che fondamentalmente sono molto preparati e sanno benissimo ciò che dicono.

Poi ci sono coloro che temono di dimenticarsi ciò che hanno da dire. Così come una parte pensa che di fronte troverà sempre un gruppo di ascoltatori pronti a mostrare solo la faccia più ostile e critica

Il pubblico non analizza le tue prestazioni, le subisce!

 

Uno dei motivi più noti se non l'unico per cui molti di noi oratori siamo avvolti dall'ansia quando inziamo un discorso ha a che fare con l'esccessiva attenzione che poniamo alle nostre prestazioni. Spesso ci concentriamo sulla "qualità" della nostra esibizione pensando che il pubblico ci perda di vista se non siamo all'altezza. public speaking, public speaking, public speaking. 

Ma in realtà il pubbllico che ruolo gioca? Fondamentalmente il pubblico non è interessato alla tua prestazione, il pubblico che hai davanti é lì per ottenere qualcosa che ancora non ha. Siano queste informazioni, idee o ispirazioni. E solo tu puoi consegnarlele, pensa che powerpoint e le sue slide non saranno mai in grado di farlo. E tantomeno sarà in grado di farlo un oratore poco preparato. Non sono certo queste le modalità per affascinare il tuo pubblico.

Chi sei è il vero motivo per cui ti torvi a parlare davanti al pubblico. Chi ha scelto o deciso di metterti davanti ad un pubblico ha scelto te, non ha scelto l'esibizione o il materiale. Potresti paradossalmente arrivare alla tua presentazione privo del tuo pc o delle tue slide e sarai comunque in grado di sostenere la tua performance di 1 ora con grande disinvoltura perchè conosci bene il tuo argomento. Per questo sostengo che la sceneggiatura passa in secondo piano, se non la segui. Durante i primi minuti potrai ugualmente dare valore al tuo intervento. È tutta questione di fiducia in se stessi.


Ecco, quando la memoria può aiutarti davvero  

 

Imparare a memoria un discorso è la cosa più sconsigliata in assoluto quando siamo chiamati a parlare in pubblico. Oltretutto è impossibile da realizzarsi ma qualcuno si ostina ancora a farlo. In ogni modo l'eccezione è rappresentata da due momenti topici di un intervento, ovvero l'inizio appunto di una presentazione e la fine. Spesso questi due momenti, il rompighiaccio iniziale e il saluto con atterraggio trionfale alla fine sono brevi, spesso vanno studiati e quindi finiscono per essere imparati a memoria.

Personalmente preparo con molta cura questi due momenti, dedico molto tempo, preparo l'ingresso con cura e sulla base di molti dati di cui non posso fare a meno. Preparare un discorso o una presentazione di valore richiedono preparazione. Scrivere, recitare e soprattutto ascoltarsi sono dinamiche strategiche e propedeutiche affinchè si possa realizzare un intervento con i fiocchi. Alla fine, per forza di cose, impari quasi a memoria tutte le parole che ti permetteranno di aprire con efficacia il tuo intervento. Così come il cappello finale. È una questione di secondi, ma richiedono tempo, preparazione e soprattutto ti garantiscono successo o meno. I primi 60 secondi sono fondamentali per avviare con successo il tuo discorso. In questo periodo si formano giudizi su di te e decisioni sull'accettazione di ciò che stai dicendo. 

Non lasciare al caso uno dei momenti topici del tuo intervento pubblico. Sfrutta al massimo le tue risorse e convinci il pubblico che si trova nelle mani giuste.